domenica 26 aprile 2009

Neccio ha preso l'handicap!

Giovanni detto Neccio posa sorridente col mitico Fuffi, idolo dei miei post.
Giovanni è un principiante e all'inizio i suoi bei tiri erano rari, tanto che gli amici si prodigavano nel dargli consigli per migliorare il suo gioco. Un giorno per caso gli partì un meraviglioso drive e Pino esclamò. "Che neccio!" Questa fu l'origine del suo nomignolo.
Fuffi, il famoso cercatore di palline, ha sempre rifornito Neccio dei suoi scarti: palline x-out, rovinate, sporche e non più lavabili nonostante le immersioni in varichina... tanto si sa che in un campo pieno di laghi come il nostro le palline nella sacca di un principiante durano come i gatti sull'autostrada.
Ogni volta che fa un bel tiro Neccio tira un pugno verso il basso e dice "E vai!" sorridendo felice e soddisfatto del miglioramento evidente col passare dei mesi e dell'esperienza.
Il gioco del golf ha catturato i suoi pensieri diventando una vera fissazione: il sabato alle 8 è già in campo per uscirne il pomeriggio inoltrato, dopo ore di pratica e di percorso in campo. La famiglia? Si arrangia, sono tutti grandi e vaccinati, il golf è più importante. Il lavoro? Quello è un'urgenza, se vuole guadagnare abbastanza per permettersi il golf. E l'handicap? Dopo una decina di gare insoddisfacenti finalmente sabato 25 aprile ha fatto 36 punti e ha preso l'handicap, la sua gioia era immensa. Che dite, festeggerà? Se si fosse trattato di un semplice battesimo, compleanno o matrimonio non ne sarebbe valsa la pena, ma l'evento-handicap merita una cena con gli amici, champagne e fuochi d'artificio! Adesso al nuovo Neccio "handicappato" Fuffi deve regalare le palline di media qualità come le Inesis o le Top Flite, almeno finchè non si merita Hogan, Callaway o Titlest prov1...

lunedì 20 aprile 2009

San Miniato: piccolo delizioso circolo di golf

I miei soliti 3 figli in una delle foto che non ho scelto per la copertina del libro. Che c'entrano loro col club di San Miniato? Assolutamente niente.
Per la mia prima vendita del libro al golf di San Miniato avevo fatto due calcoli veloci: un'ottantina di persone in gara più i giocatori pomeridiani fuori gara più sponsor, amici e familiari potevano fare circa 120 persone: un terzo di lettori e avrei potuto vendere 40 libri: 400 euro di incasso, 200 per me e 200 per il movimento Shalom.
NIENTE DI TUTTO CIO'.
Il tempo era orrendo, il campo fradicio e qualche iscritto in gara è rimasto a letto senza nemmeno telefonare per cancellarsi.
Alla Shalom andranno solo 85 euro ma sono ugualmente contenta di aver conosciuto tante persone cordiali e amichevoli fra i volontari Shalom, i giocatori, il personale e i presidenti del circolo.
Grande club Fontevivo! Ambiente familiare, con uno spuntino continuato dalle 8 del mattino alle 5 la sera e finale di cantucci e spumante. Persone semplici e vere, con il gusto dello stare insieme e condividere una giornata che diventa piacevolissima anche se è piovosa.
Per favore, dico a voi che avete comprato il libro, leggetelo!

venerdì 10 aprile 2009

Vuoi migliorare? Aggiusta il tuo set-up!

Forse non tutti sanno che il set up, ossia la posizione sulla pallina prima del tiro, incide per il 50% sulla riuscita del colpo. Se fate caso ai bad golfers, gli incapaci, prima di tirare hanno tutti un'orrenda posizione, tutta storta, che ha poco a che fare col gioco vero del golf. Se invece fate caso ai good golfers, quelli bassi di hcp, noterete subito che il loro assetto è perfetto, pronto per una completa rotazione delle spalle e per un colpo potente.

Cosa???? Direte voi... Se si tratta solo di aggiustare l'assetto per giocare meglio perchè nessuno ce lo ha mai detto prima, neanche il maestro? Sì che ve lo ha detto il maestro, solo che non ha insistito più di tanto perchè erano talmente tante le cose da aggiustare nel vostro swing...
Fate queste tre cose prima di colpire la palla:
1 Allineatevi con l'obiettivo e rimanete un attimo eretti, con i piedi uniti e le braccia distese, gli avambracci leggermente scostati dal corpo impugnano e alzando il driver fino a che questo rimane parallelo al terreno. Tutto questo per avere la giusta sensazione di quanto le mani debbano stare lontane dal corpo.
2 Allargate i piedi piantandoli bene in terra, il peso del corpo sulle piante, schiena eretta, sedere in fuori, ginocchia leggermente flesse, palla appena un pò sul piede sinistro, driver che poggia in terra accanto alla palla.
3 Mani morbide, grip un pò chiuso, mento in alto, mani alla giusta distanza dal corpo, curate al massimo l'angolo mani-ferro.
Siete pronti? Via allo swing, grandissimo colpo, allungato di 10-15 metri senza fare niente!
Magari fosse così semplice - obietterete.
Non posso darvi torto, io predico bene e razzolo male!
Non faccio nemmeno caso al mio stance, sono troppo occupata a pensare di tirare con forza e potenza quando so bene che occorre ben altro per fare un bel colpo. Però quanto meno se imparo un buon set-up acquisto in eleganza!
Se capite l'inglese consultate il sito americano "The simple golf swing" dove ciò che ho appena descritto è spiegato molto meglio e corredato da foto, ne trarrete spunti davvero interessanti.

martedì 7 aprile 2009

I dieci comandamenti del golfista

1 Dopo il lavoro non avrai altro impegno fuori del golf. La famiglia e i figli vengono dopo.
2 Discuti il più possibile di argomenti golfistici con chi ha la tua stessa passione, evita di parlare di altre cose insulse e possibilmente evita di frequentare persone che non giocano.
3 Ricordati di santificare le feste nel senso che devi giocare a golf sabati, domeniche, Pasqua, Natale, capodanno e feste religiose e civili.
4 Onora il maestro di golf, il caddie master, il segretario, il barista e il commesso del pro shop.
5 Non uccidere i tuoi simili a pallinate o mazzate in testa
6 Non fornicare con mogli o mariti di golfisti, né con impiegati o operai o Marshall o caddie masters, tieniti buono il partner che già ti sopporta appena perché non sei mai a casa.
7 Non rubare sul punteggio in gara, non ritrovare palle sicuramente perse, non aggiustarti la palla in rough, dichiara l’air shot.
8 Non dire falsa testimonianza: se hai fatto 5 colpi non dichiararne 4 e se un compagno compie una scorrettezza denuncialo.
9 Non desiderare la roba d’altri. Se giochi con i ferri vecchi e i pantaloni scuciti non essere invidioso di chi veste alla moda e cambia sacca, ferri e driver ogni tre mesi.
10 Non desiderare la donna d’altri. Se sei in gara con una golfista procace e provocante pensa solo a giocare. Se tu donna hai il marito ciclista non fare gli occhi dolci al maestro di golf e pensa solo a migliorare il tuo swing, il maestro serve a questo.