lunedì 30 marzo 2009

libro "Tutti pazzi per il golf"

La foto di copertina raffigura i miei figli che fingono di giocare. Chissà perchè con due genitori così fissati tutti e tre abbiano snobbato il golf...
Il libro è nelle librerie on line che recitano così:

Tutti pazzi per il golf. Racconti di vita vissuta sui campi da golf di: Alessandra Donati

Chiudi Autore/i: Alessandra Donati
Editore: UNI Service
Prezzo deastore.com (info) € 11.00
Formato: Libro rilegato
Data di pubblicazione: 2009

Ma attenzione! Non comprate su internet, ve li vendo IO! Ho a casa ben 1000 copie che voglio SBOLOGNARE, così mi sono associata al Movimento Shalom di San Miniato. In occasione di alcune gare organizzerò una vendita di libri per beneficenza insieme a un volontario della Shalom e dividerò l'incasso con loro. Ma per estorcere 10 euro a un golfista bisogna essere BRAVISSIMI. Il golfista è capacissimo di spendere centinaia di euro per attrezzatura, green fee, pranzi e cene al ristorante, abbigliamento, ma il libro dell'emerita sconosciuta al massimo se lo fa prestare, 10 euro sono troppe. Il ricavato va metà in beneficenza? E cosa gliene frega al golfista? Le beneficenze sono tutte bugie, non si sa mai dove vanno a finire i soldi donati. (questo a volte è vero). Dunque bisogna aver fatto un corso di marketing e sfoderare tutta l'aggressività di cui siamo capaci in modo da far sentire in colpa chi non compra. E pensate che io ci riesca? Ma neanche per idea! Mai venduta neanche una caramella in vita mia... Vedrò di farmi affiancare da personaggi giusti, venditori di professione e dar via 1000 libri diventerà la mia sfida. E poi chissà, magari dopo due o tre volte che mi improvviso marketer di me stessa ci prendo gusto e imparo la tecnica di vendita!

La prima vendita sarà a San Miniato il 19 aprile, in occasione della coppa Toscana. Non so ancora chi sarà il volontario della Shalom che venderà insieme a me, però conto sulla presenza e l'aiuto di Marcello Bertini, un socio del Fontevivo che avallerà la mia iniziativa. (Grazie Marcello!) La seconda sarà a Montelupo il 26 aprile, la terza al Cosmopolitan il 14 maggio (Gara Itinera) e la quarta sempre al Cosmopolitan il 17 maggio. Al Cosmopolitan sarà con me Aldo Fogli, il volontario della Shalom che ha fondato la "Banca dei Poveri" in Burkina Faso. Aldo è il mio ex direttore della banca in cui lavoravo e va in Africa due-tre volte l'anno portando personalmente il denaro dei donatori. E' incredibile vedere quanta passione metta nell'aiutare il popolo burkinabé a progredire e quanta soddisfazione ricavi dai sorrisi pieni di gratitudine delle donne che hanno ricevuto del denaro in prestito e hanno messo su un'attività redditizia. Parla di queste donne come se fossero le sue figlie, è orgoglioso di loro e l'Africa è la sua seconda patria. Sono più che certa che il denaro dei golfisti questa volta vada direttamente nelle mani di persone realmente bisognose, e dia loro l'opportunità di riscattarsi dalla miseria e dalla fame. Leggete il Progetto continuativo "Banca dei Poveri" sul sito: http://www.movimento-shalom.org/

Forza golfisti, comprate il libro, a voi 10 euro non cambiano la vita...

martedì 24 marzo 2009

Sainte Maxime 14- 19 marzo


Meravigliosa cote d'azur! Fra Cannes e Toulon, nel golfo di Saint Tropez i francesi hanno creato un campo da golf attorno a cui spuntano discrete ville e splendidi hotel, tutti addossati alla collina con vista mare-golfo-monti-green delle buche. I francesi hanno capito molto della vita e la loro fama di persone charmanti è ben meritata. L'erre moscia è la regina della loro signorile lingua latina e di questo si fanno gran vanto, visto che non si sforzano affatto di imparare altre lingue.
Ma che vacanza coi fiocchi!
Eravamo tre coppie di golfisti doc, con handicap variabili da 6 a 36, quasi-unici clienti dell'albergo Amarante, tutti ben intenzionati a trascorrere una vacanza di pieno relax lontana dal lavoro, figli, nipoti e impegni quotidiani d'ogni tipo.
Non è stata esattamente una vacanza riposante perchè dopo le 18 buche e appena un'ora per doccia e cambio d'abito partivamo per le varie mete turistiche come Saint Tropez, San Rafael, la Corniche del lungomare fino a Cannes... poi cena, burraco e a letto presto, pronti per la maratona del giorno dopo.
La sfida era fra uomini e donne, senza marcatori e con piena fiducia perchè le tre donne giocavano insieme e i tre uomini pure! Abbiamo dovuto dividerci così perchè il primo giorno la coppia Wanda-Piero ha sclerato di testa litigandosi le palle dell' "Acentro" che entrambi giocavano. "E' la mia!" insisteva Piero. "Ma no, Piero, questa è la mia palla, tu l'hai persa sulla collina, vai a cercartela!" ribatteva Wanda.
"Ti dico che questa è la mia palla, sono sicuro"...
Gli altri giocatori erano un pò infastiditi da tanto rumore, si fermavano pazienti in attesa che la discussione finisse, grande fair play alla francese! Il giorno dopo tutto è filato liscio con la divisione 3 - 3. Le tre donne hanno stravinto totalizzando sempre un punteggio superiore a quello dei mariti. Cosa? Insinuate che abbiamo barato? Siete proprio uomini di poca fede, noi siamo semplicemente più brave dei nostri mariti, sappiamo adattarci ai campi nuovi, siamo veloci, dritte, precise e imbuchiamo da lontano con maestria.
Ci siamo date qualche putt? Sì, forse qualcuno, ma sempre da meno di un metro, per non perdere tempo. Ci siamo date la malligan? Non più di una, massimo due. Abbiamo aggiustato la palla in rough? Per forza, quei mannari di francesi non tagliano mai l'erba. Fatto sta che abbiamo vinto e alla grande! Andate a fare queste fantastiche vacanze nei periodi di bassa stagione: non ci sono folle di golfisti accalcati alle partenze, non ci sono attese di ore ai ristoranti e ai bar, costa tutto meno della metà e il servizio è migliore. Però se andate a Sainte Maxime evitate il ristorante "L'admiral" che probabilmente ha una convenzione con l'hotel Amarante. Si danno un sacco di arie, ordini l'aragosta al gratin e ti portano una brodaglia di besciamella con i funghi e il guscio vuoto dell'aragosta, ordini il brodo di pesce e te lo portano di verdura con un vago sapore di acciuga, il tutto per 60 euro. I francesi hanno un grande charme ma non sanno cosa vuol dire mangiare bene!

domenica 8 marzo 2009

Future promesse

Quattro allieve del club dei giovani a Vicopelago col maestro Paolo
Queste belle bimbe iniziano a giocare a golf! Perchè lo fanno? Ma perchè i loro genitori giocano! A loro importa qualcosa di iniziare questo sport? Di passare ore in campo pratica? Di studiare i libri di regole per poi dare l'esame?
No, a loro non frega proprio niente di tutto questo. Le ho viste in campo pratica: per qualche minuto stanno attente a ciò che il maestro dice loro, poi si mettono a chiacchierare così:
" Io ho il driver rosa, i ferri e la sacca rosa, tutto in tinta"
"Io non ho i ferri colorati ma i miei sono di marca Callaway e quindi migliori dei tuoi"
"Ora mio papà mi compra tutta l'attrezzatura, la voglio anch'io rosa e anche le scarpe"
"Io ho fatto un tiro lunghissimo, è arrivato a 100 metri"
Sembrano galline nel pollaio... e non hanno neppure un gallo.

martedì 3 marzo 2009

Tutti pazzi per il golf - Racconti di vita vissuta sui campi da golf

Ecco il titolo del mio primo libro! Fra meno di un mese sarà nelle librerie on line.
Sarà un best seller? Difficile. Vincerò un premio oscar? Difficilissimo.
Avrò una grossa soddisfazione personale? SI'!
Da piccola avevo diversi sogni che non osavo rivelare a nessuno, tutti intorno a me mi ripetevano che era giusto "accontentarsi" di poco nella vita. Uno di questi sogni era diventare scrittrice, l'altro un'orchestrale. Poi ho capito che era molto più facile scrivere che suonare, così ho sempre scritto diari, paginate di quaderni di diverso tipo: quaderno delle idee brillanti, quaderno della cronaca settimanale, quaderno degli aspetti della mia vita da migliorare, quaderno delle performances golfistiche, agenda degli impegni giornalieri, liste delle cose da acquistare, da eliminare, da cucinare..... Ho imparato anche il mind mapping per fare i riassunti dei libri e degli avvenimenti in genere, una tecnica meravigliosa per cogliere l'essenza di ciò che leggo e vivo.
Poi in aprile 2008 ho aperto il blog "golffissazione" che mi ha divertito e scaricato i nervi.
Lo sforzo mentale di elaborare i racconti di questo blog è una vera e propria terapia contro i problemi e la noia. Ho lasciato il lavoro di banca 5 anni fa ma il nuovo status di casalinga-moglie-madre-tassista-cuoca-sguattera mi stava stretto. Non che la banca fosse un lavoro qualitativamente migliore, però mi consentiva un'autonomia e una indipendenza economica che si rifletteva anche sulla mia libertà. Adesso ho trovato un modo per riacquisire una certa libertà semplicemente aguzzando il mio ingegno e approfondendo ciò che già sapevo fare: parlare le lingue (affitto una casa vacanze agli stranieri), insegnare (ho un doposcuola per i ragazzi delle medie) e scrivere sul blog.
Poi mi sono detta: già che ho scritto perchè non raccogliere in un libro i racconti del blog?
Detto fatto: ho appena mandato la bozza corretta alla casa editrice! Oggi, a parte poche serie case editrici, tutti gli altri sono meri stampatori anche se ti forniscono il codice isbn che consente al libro di essere rintracciato in tutto il mondo. Così, in pratica, pago per stamparlo.
Non importa, voglio vendere le copie che mi consentano di rientrare nelle spese, le altre le regalerò e mi divertirò un sacco a portare i miei libri nei pro shop dei vari golf club!
E poi magari scriverò un altro libro. Forse l'argomento principale non sarà il golf, ma in un modo o nell'altro i campi da golf si affacceranno fra un capitolo e l'altro!
Avrei dovuto inseguire i miei sogni molto tempo prima invece di sprecare 24 anni in banca e mettermi in gioco ai due terzi del cammin di nostra vita...