lunedì 13 luglio 2009

Il golf riempie un vuoto o svuota il pieno?

Il vuoto è tipico di coloro che non hanno stimoli, obiettivi, direzione nella vita. Alcuni pensionati, casalinghe e disoccupati e depressi sperimentano questo vuoto e cercano di riempirlo disperatamente con qualcosa, il più delle volte attirano banalità, lamentele, problemi e malattie. Il vuoto attrae la malattia perché il malato è accudito, considerato, ha il rituale quotidiano della medicina. La malattia gli crea un vantaggio.
Ma chi riempie il vuoto con il golf è fortunato!
Finalmente ha qualcosa di bello di cui occuparsi, ha uno scopo, un obiettivo, uno stimolo fantastico. Adesso può ricominciare a vivere felice, a occuparsi del quotidiano con più allegria, perchè sa che poi si impegnerà ad imparare o migliorare il suo gioco, farà una splendida passeggiata in campo, una chiacchierata con i soci del circolo, insomma vivrà di nuovo e riempirà il vuoto con qualcosa di meraviglioso. Niente più depressione e malattie!
E chi non ha il vuoto nella sua vita? Chi non ha tempo per annoiarsi perché lavora tanto, ha impegni familiari, viaggia o comunque è ultra occupato?
Chi non ha tempo per il golf e vorrebbe averne lo può trovare!
Non sarà facile, ma è possibile. Ecco come:
Evitando sprechi di tempo al computer, come vagare su internet, su facebook e controllando ossessivamente la posta elettronica. Staccando il telefono quando deve portare a termine un lavoro e concentrando le telefonate in un momento della giornata, magari sfruttando anche i viaggi in macchina, con l'auricolare. Delegando i collaboratori, dando loro fiducia e motivandoli.
Se è dipendente spezzando le sue ferie in tante mezze giornate nel periodo primavera-estate.
Iniziando ad allontanare le persone pedanti e chiacchierone che si approfittano del suo tempo.
Più golf = più vita!

1 commenti:

Donato ha detto...

ma quanto mi critichi...