lunedì 24 novembre 2008

Smorfie a confronto


Guardate la faccia di Fuffi e quella di Tiger all'impatto con la pallina: non sono uguali?
Fuffi è orgogliosissimo di dimostrare che la sua faccia contratta è solo sintomo di un colpo eccellente, perchè la stessa, identica faccia la mostra Tiger Woods nella foto.
Conclusione: tre spaghetti persi fino ad ora nella gara fra amici significano solo che Fuffi non era nella sua forma migliore, aveva un pò di mal di schiena o era solo stressato. Dopo aver visto queste foto tutti noi scommettiamo su Fuffi vincente!

Ami il golf o il tuo ego?

Il golf si gioca da soli contro il campo. Diamo il meglio di noi per superare il nostro limite, spesso ben espresso dall'handicap di gioco, ci alleniamo per migliorare e rendere più efficaci i nostri colpi, per diminuire il numero dei putt. Tutto questo per cosa? Per una scommessa personale contro il campo? No, per dimostrare a noi stessi che valiamo, che siamo bravi, più bravi degli altri.
Altrimenti perchè rubiamo sul punteggio, diciamo agli altri che non ci alleniamo, troviamo scuse?
Il nostro ego, per essere soddisfatto, ha bisogno del trofeo vinto in gara, dei complimenti degli altri, del godimento del buon risultato e dell'ottima performance, ma soprattutto del riconoscimento degli altri. Se non ci fosse l'handicap a stabilire chi è più bravo il golf perderebbe di senso. Invece la formula è: "gioco più basso di te ergo gioco meglio".
Gianni ad esempio ha sempre giocato pittosto male, in tre anni si era stabilizzato su 30 di hcp e non sembrava aver margini di miglioramento. Giocava più per la passeggiata che per il risultato, ma alla lunga si è stufato di accumulare insoddisfazioni e ha deciso di migliorare sul serio. La molla? Superare il suo amico Giorgio, più vecchio di lui di 10 anni, col quale ha iniziato a giocare a golf, che da un pò è hcp 23.
Maestro, allenamenti, cambio di attrezzatura, ha posto in essere ogni possibile accorgimento che potesse migliorare il suo gioco e dopo qualche mese è riuscito a giocare 21 e lo gioca sul serio! Niente più paure di fronte ai laghi, niente gioco in sicurezza, sembra un'altra persona. Ha superato Giorgio e soddisfatto il suo ego.
Dimostrare che si è migliori degli altri è umano ma non fa onore alla nostra integrità.

lunedì 17 novembre 2008

Indovinate i vincitori dello spaghetto di sabato!

Accetto scommesse sull'esito dell'ormai famosa garetta fra le coppie FF e PM.
Alle 8 e 30 Fuffi era già stressato, aveva dormito poco per la tensione della gara, neanche fosse un torneo di professionisti con in palio un grosso premio in denaro. Mentre faceva colazione ripeteva come un mantra che era forte, che si sentiva un leone, che non lo batteva nessuno, che avrebbe portato il compagno F alla vittoria.
Era euforico come se al posto del cappuccino si fosse scolato un wisky.
PM, gli antipatici vincitori, sentendosi superiori volevano scommettere la merenda al bar per evitare ai probabili perdenti una grossa spesa. Ma Fuffi non c'è stato: o tutto o niente, si scommette lo spaghetto con vino buono e frittino misto di secondo. Franco non era così convinto come il compagno, ma non poteva sempre fare la parte di quello che si tira indietro!
Dovete indovinare chi ha vinto questa terza scommessa, FF li pagavano 30 volte mentre PM 1,5!

domenica 16 novembre 2008

Il golf ti chiede tutto te stesso!

Sono stanca, dormo poco, è un periodo intenso e pieno di impegni nuovi. I miei pensieri sono concentrati su come aggiustare la mia nuova attività lavorativa, non ancora ben organizzata.
La mattina non trovo più il tempo per gli stiramenti e la breve meditazione di ringraziamento per la giornata che ho davanti. Che carica mi ha sempre dato questa pratica! Sono 10-15 minuti tutti per me, di piena consapevolezza di quanto io sia fortunata per essere in salute, per avere la famiglia che ho, la casa in cui vivo, la bella giornata che so di trascorrere. Ogni giorno scelgo un nuovo motivo di gratitudine e mi stupisco di trovarne sempre di nuovi. Non che io abbia interrotto questo rito iniziatico della giornata, semplicemente lo faccio meccanicamente, spesso con la mente altrove. Il lunedì e il mercoledì sono sempre state le mie giornate di golf, per cui nei miei 15 minuti di preparazione alla giornata c'è anche gratitudine per il fatto di poter giocare a golf, trascorrere una giornata con un'amica facendo colazione al bar, chiacchierando, passeggiando e giocando. Conoscete forse un modo migliore per trascorrere una mattinata? Preferite lavorare in banca? O in fabbrica? Forse siete manager affermati e vi realizzate stressandovi al massimo in azienda? Giocare a golf è un privilegio che riconosco e non smetto mai di esserne grata. Domani è lunedì e ci sarà un sole magnifico, io ho mille cose da fare e vorrei non andare al golf per non "perdere tempo", se utilizzassi meglio il tempo a disposizione il mio lavoro potrebbe decisamente migliorare.
E invece andrò, con un pò di senso di colpa. Come giocherò? Malissimo, come sta succedendo da un pò di tempo. Il golf vuole te stesso tutto intero, corpo e anima, io gli sto dando pochissimo di me e in cambio ricevo solo delusioni.
La centratura, l'equilibrio emozionale sono indispensabili per un buon gioco, al golf non puoi nascondere il tuo cuore!

sabato 8 novembre 2008

Fuffi,datti una mossa!

Tipica foto di Fuffi-cercatore di palle. Oggi ne ha trovate 8 tutte nel cespuglio di rosmarino!
Ore 8 e trenta, parte la scommessa del sabato mattina. FF (per i nomi originali vedi post precedente) non si pronunciano, forse non hanno molta voglia di misurarsi con quei due spocchiosi di PM, ma Pino incalza fino allo sfinimento:
"Se non ve la sentite lasciamo perdere, non vogliamo forzarvi. Oggi però avete qualche chance, perchè io non sto bene..."
"Anch'io ho un forte raffreddore e mal di gola, stamani volevo stare a casa per curarmi ma poi poteva sembrare che mi volessi tirare indietro e so che a questa rivincita ci tenete" ribadisce Marco con tono neutro, che voleva sembrare sincero invece era pura presa di c...
FF si guardano, sorridono e poi decidono: okay, ci giochiamo lo spaghetto.
Pino sornione risponde: "Oggi io e Marco prenderemo un brodino caldo, se dovessimo vincere vi costeremo poco. Il brutto è che perderemo di certo, malati come siamo..."
Fino alla buca 5 FF sono in netto vantaggio perchè Franco gioca benissimo, Pino e Fernando pittosto male. Alla buca 9 però la rimonta: PM sono i parziali vincitori.
Fuffi ha il morale sotto i piedi: è lui il totale responsabile della disfatta e in effetti, come dice "The people" nel commento del post precedente, se pensasse un pò di più al gioco e un pò meno a cercar palline non sarebbe male. Alle 11 e trenta sono al bar nell'attesa di ripartire dalla 1: le seconde nove buche sono chiuse a causa del maltempo. Fuffi paga la sostanziosa merenda di Franco e dei due "ammalati": panini, bibite, caffè. (chissà se erano "sani" quanto avrebbero mangiato...)Freme di ansia per andare sul tee della uno, vuole mettercela tutta e giocare bene. Quei due sono avanti solo di due colpi, FF ce la possono fare!
Sul green della buca 1 però inizia a diluviare, greggi di golfisti fanno ritorno in club house.
La povera gente che lavora aspetta in gloria il sabato per giocare e poi la pioggia glielo impedisce.
Mi piace quel detto "Piove, governo ladro." Colpa di Berlusconi.
La nuova, vera terza sfida è rimandata a sabato prossimo. Fuffi, allenati sul tappeto di casa!

venerdì 7 novembre 2008

La sacca di un golfista preciso

La sacca di Fuffi è perfettamente attrezzata, degna di un golfista preciso e super-organizzato. Dentro ha persino sacchetti di varie dimensioni per la raccolta di palline ritrovate!
Nei miei post non faccio che parlare di Fuffi, un personaggio caratteristico che sprizza simpatia, cercatore e trovatore di palle e -per ora- perditore di gare tra amici!
Domani ci sarà il terzo incontro tra le coppie Fuffi-Franco e Marco-Pino, in palio il solito "spaghetto" al ristorante. Ce la faranno i nostri eroi FF a battere gli imbattuti PM? Me lo auguro, Fuffi è stufo di sentirsi sfottere e Franco non ne può più di pagare pranzi a quei due!
Domani racconterò l'esito, forza Fuffi!

mercoledì 5 novembre 2008

Gente fortemente motivata

La motivazione è l'impulso necessario per agire al meglio di noi stessi. Nessuno si sofferma abbastanza sulle sue motivazioni, sul perchè vuole arrivare a una mèta.
Cosa spinge Carlo, 6 di handicap, a prendere lezioni dal maestro una volta a settimana, a fare "clinic" di tre giorni in un campo a km. di distanza dal suo, ad allenarsi sul putting green per ore?
Forse l'ambizione di migliorare ancora? Di mantenere il suo gioco regolare? Forse vuole dimostrare a tutti che è il migliore? Se glielo chiedi non ti dà risposte precise, ma ti fa capire che è una sfida tra lui e il campo, e lui vuole vincere. Vuole giocare screch almeno una volta.
Ecco che allora utilizza tutte le sue risorse, il suo accanimento, la sua perseveranza per quella mèta: giocare screch.
Alberto, 23 anni, si sta laureando in ingegneria navale, con la media del 30 nel libretto.
La sua motivazione? Il gusto di imparare una materia che ama, la gioia di sentirsi abile, bravo e capace. E' un secchione, dite voi? Sì, è un secchione nel senso che tutti lo invidiano, tutti vorrebbero avere quella passione per lo studio che ti fa sembrare semplici le cose difficili.
Torniamo a Carlo: e se a motivarlo fosse semplicemente l'amore per il golf? La magia di quella pallina che si muove esattamente come e dove lui vuole, il gusto di sentirsi abile, bravo e capace come uno studente che impara e capisce al volo. Giocatore illuminato, ama la pratica quanto il gioco in campo e dà in ogni momento del suo gioco il meglio di sè.
Morale di questo post: vedrò di cercarmi delle motivazioni un pò più forti per il mio golf perchè per ora sono più motivata a scrivere di golf che a giocare...

martedì 4 novembre 2008

I dislessici

Per una uditiva come me le parole sbagliate sono come note stonate in una canzone, chissà perchè per molte persone è così difficile pronunciare bene non dico una lingua straniera, ma l'italiano.
Ecco alcune storpiature carine:
L'anno sabautico (sabbatico)
Sono agli antilopi (antipodi)
I castelli della L'Oréal (Loira)
L'ambulanza a sirene spietate (spiegate!)
Un quadro di Bo Derek (Botero!)
La televisione al PLASMON (plasma)
Le palline Calluèi con l'accento sulla e (callaway)
Mi mette suggestione (soggezione)
Le palline IGNES (inesis)
La festa di Aulin (Halloween!)
Ho il vuoto mentale perchè questa persona ne sforna giornalmente una decina! D'ora in poi me le appunto e ingrandirò l'elenco. A volte la correggo, a volte no, forse non è piacevole sentirsi rimarcare una debolezza e a ben guardare, chi è senza difetti scagli la prima pietra!

domenica 2 novembre 2008

Piove, niente golf.

Piove, piove, piove, siamo annaffiatoi... recita una delle più brutte canzoni del grande Battisti.
Campo inzuppato: niente golf per 5 giorni. E che p...! Noi poveri golfisti siamo alla mercè del brutto tempo, se piove o c'è il ghiaccio o nevica o grandina ce ne dobbiamo stare a casa. E gli inglesi, allora? Sono anche più sfortunati di noi perchè nel Regno Unito, specialmente in Scozia e in Irlanda, piove SEMPRE.
Eppure le rare volte che ho giocato col maltempo, campo motoso, pioggerellina incessante, ho sempre fatto risultato! In gara ho fatto una volta 33, una 34 e una 36 e ho portato a casa 3 premi! Certo, con pochi partecipanti è tutto più facile...
Che faranno gli impiegati quando piove? Ferie obbligate?
Quando gioco con la pioggia ricordo Fantozzi: devo tirare, estraggo con difficoltà il bastone giusto dalla sacca coperta col telo di plastica, appoggio l'ombrello sul carrello e mentre faccio il backswing bagnandomi tutta una folata di vento porta via l'ombrello. Lascio il bastone in terra e corro a riprendere l'ombrello, lo chiudo e tiro. Un kilo di terra è rimasto attaccato al bastone, lo pulisco, lo metto a posto, apro l'ombrello e riparto faticosamente. Divertimento poco, buon gioco inesistente, Fantozzi rinuncia e va a prendersi un bel cappuccino al bar, ritornerà a giocare quando splende il sole!