lunedì 27 ottobre 2008

Partenze ravvicinate= campo + facile!

Sono 7-8 mesi che il mio campo è in ristrutturazione: riempimento di parte dei laghi, creazione di nuovi bunkers, semina di nuovi fairways. Per tutto il tempo le partenze sono state spostate indietro e ognuno gioca due colpi in più.
Per le donne è penalizzante al massimo, hanno partenze vicine a quelle degli uomini e da tutta un'altra prospettiva, altro che due colpi, con questo nuovo campo mi ce ne vogliono una decina in più! Tutti i soci trovano la scusa giusta quando giocano male: il campo è difficile!
Ebbene: da sabato hanno rimesso le partenze originali e hanno tolto a tutti i due colpi. Risultato?
Vi dico il mio, non so quello degli altri: un disastro.
Alla buca 5 tirando così avanti arrivo a 100 metri e dovrei poter mettere il secondo in green: acqua, tre putt, segno una bella x. Quando tiravo da 60 metri indietro mettevo il terzo in green e il 5 più o meno era garantito. Buca 16, idem.
Mi hanno tolto due colpi, facilitato le partenze e gioco peggio di prima: stranezze del golf...

sabato 25 ottobre 2008

La riperdita

Cliccate sulla foto e notate con quanta cattiveria Fuffi tira il drive, lo shaft è piegato al massimo!
Scommettiamo di nuovo "Lo spaghetto"? Chiede Pino a Franco e a Fuffi, che sabato scorso hanno miseramente perso, pagato il pranzo e accumulato derisioni.
Okay, dice Franco, però stavolta su 18 buche e senza pesce fritto e dolce, solo lo spaghetto!
Benissimo, risponde Pino che stavolta pensava di perdere e pagare per non sentirsi troppo in colpa. E invece -indovinate un pò?- Alla fine della buca 9 sono pari e alla 10, come in un film, succede la stessa cosa di sabato scorso, cambia solo il protagonista.
Marco tira lungo a destra del green del corto par 3, col rischio di aver perso la palla nel boschetto di destra, però ha fiducia, non tira la provvisoria e va a cercare la palla. Eccola! Nello stesso, identico posto in cui sabato scorso hanno trovato quella di Franco, a buca finita. (leggi il post "La Sfida" altrimenti non capisci niente!) Marco-Pino passano in vantaggio di un colpo, un incredibile déjà vu, una fortuna sfacciata, un'ondata di antipatia feroce colpisce Franco-Fuffi verso quei due che se la ridono e pensano già di aver vinto.
E' inutile che racconti il finale, il titolo lo spiega già, Marco-Pino vincono di due colpi, Franco è un pò incazzato ma si contiene, Fuffi si sente dannatamente in colpa perchè è principalmente lui il responsabile della RIPERDITA. Dice a Pino:
"Penso che oggi i tagliolini all'astice mi andranno di traverso, ho paura che Franco mi faccia ingoiare un astice intero per punirmi"
Al ristorante non c'è pace, si rinnovano le prese di giro, Franco però ricorda l'accordo e dice: "Io e Fuffi paghiamo solo lo spaghetto al pomodoro, se lo volete all'astice mettete la differenza! Niente pesce fritto e niente dolce." Chiede persino alla cameriera il prezzo di un piatto di spaghetti al pomodoro: 6 euro.
Figuratevi le risposte di Pino: e il dolce? e il vino? L'acqua, il coperto? Ci paghi lo spaghetto senza il piatto? E giù a ridere...
Finisce che Franco Fuffi pagano tutto, sono grandi. Fuffi, come un bravo cagnolino, fa quello che dice Franco, però la prossima volta deve giocare meglio. Con tutta quella potenza che mette nello swing -vedi foto sopra- non può perdere la sfida per la terza volta!

giovedì 23 ottobre 2008

Superstizioni e/o stregonerie

Pantaloni bianchi e tshirt blu scura mi hanno portato fortuna in un paio di occasioni in cui ho giocato bene. Continuo a mettermeli in gara ma non "funzionano" più, il risultato non arriva...

Siamo alle porte di Halloween e su internet sta circolando una catena di Sant'antonio catastrofica e terrificante, che ti invita ad inviarla a 10 amici e a non cancellarla mai pena morte sicura entro domani!!! Mia figlia di 10 anni l'ha ricevuta sul suo indirizzo di Messanger e si è spaventata a morte. "Mamma, se non la mando muoio! Non posso cancellarla perchè domani muoio, c'è scritto che le persone che l'hanno cancellata sono già morte di morte violenta!" Da mamma coraggiosa e impavida mi sono presa la responsabilità di cancellarla io, così caso mai muoio al posto suo. Ma per una persona che la cancella ce ne sono 99 che la inviano per paura così si impestano computers e anime, forza della superstizione! Veniamo al golf.

Susanna, 42 anni (non 10) regala tutte le palle col numero 4 perchè portano sfiga!! Ai tornei ACG ci regalano sempre una scatoletta da 3 palline Callaway e Susy controlla subito il numero: "scusa Ale, che numero hai sulle tue Callaway?" "Il 3" "Faresti a cambio con me? Non ho mai giocato con le numero 4, non mi piacciono..." Se non trova nessuno per cambiarle le regala, nella sua sacca non deve mai esserci il numero 4! Gino, 60 anni, non dimentica mai la sua catenina d'oro con il cornetto di corallo quando viene al golf, gli ha sempre portato bene ed evitato malesseri che invece accusa spesso fuori dal campo da golf. Landa, 52 anni, non dimentica mai le sue gocce omeopatiche contro l'ansia quando è in gara: 15 alla buca 1 e 15 alla 10. Lei crede che abbiano effetto terapeutico, ma dato che le usa in gara da ben 6 anni senza mai dimenticarle, l'effetto è quello della pozione magica... Ludovica, handicap 6 (e lo gioca, beata lei!) non l'ho mai vista in gara senza i suoi vincenti pantaloni rossi e sacca rossa. Anch'io confesso che ho usato un abbigliamento vincente al golf e dato che l'ho usato spesso è anche normale che abbia vinto spesso con quell'abbigliamento. Una volta un'amica mi ha detto: "Perchè non ti decidi a buttare quella maglietta a strisce scolorita e consunta? Sembra che tu non abbia altro, in gara metti sempre quella!" Le ho risposto: "Ci sono affezionata, sai, è un vecchio regalo di un maestro di golf che mi ha fatto una corte spietata!"

sabato 18 ottobre 2008

La sfida




Nella foto: 8 famosi golfisti, in primo piano Pino, Fernando (Fuffi), Wanda, Beppe e Piero. Dietro: Giovanni (Neccio), Franco e Marco. Nella foto sotto al posto di Pino ci sono io. Uno dei due team scommette il pranzo ogni sabato: l'ultima coppia lo paga alla prima.

Coppie di sabato: Pino e Marco contro Franco e Fernando, il Fuffi cercatore di palle.

La gara si svolge su 9 buche perchè è tardi e tutti e 4 hanno già fame. Clamorosa buca 10, par 3: Franco tira un bel ferro a destra del green, gli altri 3 sono tutti in green. La palla non si trova, nonostante tutti e 4 si impegnino a cercarla ovunque, così Franco torna sul tee di partenza a tirare il terzo e mette la palla in green. Tre par e un 5, passa avanti di uno la coppia Marco-Pino.

Mentre si incamminano sulla 11 ecco apparire la palla di Franco messa bene, pronta per un approccino facile.

"No caro, ormai la buca è chiusa, mi dispiace!" gli dice Marco.

"Povero Franco, che sfortuna! Pensa un pò se tu e Fuffi perdeste a causa di questo unico punto che avresti potuto pareggiare trovando la palla! Ti mangeresti le mani!" fa eco Pino.

"Guarda che noi non ci contentiamo della pasta alle triglie, vogliamo anche fritto misto e dolce!" rincara Marco. Franco li ignora, dice che 9 buche sono lunghe e la partita è tutta da giocare.

Indovinate un pò come sono messi alla 17? Marco-Pino sono avanti di un colpo, tutto può succedere. Franco-Fuffi si impegnano al massimo, vogliono portare a casa due vittorie e vincere alla 18, forza Fuffi! In green, Franco ha la meglio su Marco: par entrambi, ma Franco ha un colpo e Marco no. Se Fuffi imbuca pareggia la palla peggiore e nessuno vince o perde, sarebbero tutti pari. Ma Fuffi sborda il putt e Marco-Pino vincono per un punto! Quel punto della 10!!!

Franco è nero, sembra che dica "Sgrunt" come nei fumetti, Fuffi ride ma è nervoso.

A tavola Marco-Pino se la ridono beatamente, prendono in giro Franco-Fuffi per la loro sfortuna, mangiano come sfondati e godono quando i portafogli di Franco-Fuffi si svuotano di 100 euro, 50 a testa.

E' costata cara quella palla ritrovata alla 11...

domenica 12 ottobre 2008

La riserva di Fuffi



Fuffi mostra con orgoglio la sua preda: 5 belle palline motose trovate in meno di due minuti!
Avete letto il post di agosto dal titolo "Fuffi, il golffissato che sta per sfondare"? Ieri gli ho fatto uno splendido servizio fotografico sulla sua mania di cercare palline semplicemente per il gusto di trovarle e accumularle in casa.
Ha una tecnica specifica, che ottimizza il risultato: divide il canneto con le mani, con un piede schiaccia mucchi di canne secche e ci sale sopra, con gli occhi scruta in ogni direzione per avvistare il bianco delle palline, poi avanza lentamente con la schiena curva ripetendo la tecnica senza stancarsi, fino a che i compagni non lo chiamano. "Tò Fuffi, porta le palline! Tocca a te tirare, sbrigati!" Fuffi deposita a terra il bottino, estrae il ferro, fa una prova e fa volare lontano la sua palla. Finalmente può occuparsi delle palline trovate, scarta e getta quelle del campo pratica o le "x out" e ripulisce quelle buone con un apposito asciughino. Le più sporche le spazzola con uno strumentino multispazzola attaccato alla sacca, poi raccoglie tutte le nuove palle in un sacchetto per fare a casa il trattamento definitivo: l'immersione in varichina pura per due giorni interi!
La moglie è stufa di trovare il secchio della lavanderia pieno di palline immerse in varichina, non ne può più di trovare le sue pirofile di ceramica o i suoi vassoi d'argento ricolmi di candide palline, ha dovuto persino ricomprare lo scolapasta perchè il suo è occupato...
Le palle sono divise in base alla marca e allo stato: le più bruttine stanno appunto nello scolapasta, quelle belle bianche ma di marca media, come le Top Flite o le Pinnacle sono collocate nell'insalatiera "Villeroy & Boch", quelle strane con un marchio particolare occupano una bella alzatina di sheffield antico, le Titlest meritano il posto d'onore in due portaghiaccio gemelli d'argento, le Callaway sono ammucchiate in un vassoio d'argento e le palle colorate stanno in grossi barattoli di vetro, un tempo portabiscotti.
Con grande generosità regala spesso le sue palle ripulite agli amici: a Marco, che è un raffinato, porta le Titlest proV1, a Pino e Franco porta palline medio-buone e a "Neccio", il suo amico principiante, regala le più scarse, tanto le perde tutte.
La fissazione di Fuffi supera ogni immaginazione, rasenta la pazzia, è pura compulsione. Cerca le palle, le pulisce, le lava, le classifica e le sistema per poi regalarle e ricominciare la ricerca, la pulizia (il puzzo di varichina in casa è insopportabile), lo smistamento la sistemazione....

sabato 4 ottobre 2008

GOLFISMI

Pronuncia: PAT - si scrive PUTT - si intende il colpo che spinge la palla in buca.
Pronuncia: PAT - si scrive PUTTER - si intende il bastone col quale si imbuca.
Verbo PATTARE (non esiste, è un inglesismo inventato) - si scrive PUTTARE, o meglio all'italiana, PATTARE - è l'azione con la quale si imbuca.
Pronuncia: PATTINGRIN - si scrive PUTTING GREEN - si intende l'area verde con le buche per allenarsi a pattare.
Pronuncia: DIVOT - si scrive DEVOT - si intende la zappata all'erbetta con il colpo da golf.
Pronuncia: GRINFI' (GRINFIX per i più ignoranti) - si scrive GREEN FEE - si intende il costo di 9 o 18 buche.
Pronuncia: OLINUAN - si scrive HOLE IN ONE - si intende il sogno di tutti i golfisti!

giovedì 2 ottobre 2008

Ancora sui casinò on line...



Ecco due belle foto di Las Vegas, città "di cartone" per turisti e giocatori d'azzardo, con spettacoli gratuiti, parcheggi gratuiti e ristoranti d'eccezione a prezzi stracciati. Il tutto per attrarre quanta più gente possibile ai tavoli da gioco e alle slot machines.
Quello che segue è un altro articolo di Giancarlo, a cui piacerebbe convincere i golfisti a giocare on line...
Perché i casinò online hanno tanto successo tra i golfisti?
Che molti golfisti siano anche frequentatori delle sale da gioco non è una novità per nessuno. Sarà per il gusto del “rischio calcolato” o per le atmosfere eleganti e raffinate che accomunano il golf con i giochi da casinò, fatto sta che non è raro incontrare al tavolo verde le stesse persone con cui avete passato tanto tempo sui vari green. Va anche detto che il golf è uno sport praticato prevalentemente da persone appartenenti a fasce sociali elevate con un tenore di vita medio alto, per le quali risulta più facile passare una notte al casinò.
Recentemente, anche in Italia, sono diventati molto popolari i casinò online, molto diversi dai casinò tradizionali prima di tutto perché viene meno il confronto diretto con gli altri giocatori. Ciò nonostante, anche gli appassionati di sport come appunto il golf, tradizionalmente più interessati al confronto anche solo mentale con un avversario, sembrano amare i casinò online. Uno dei vantaggi è sicuramente la possibilità di giocare tranquillamente da casa, ma probabilmente c’è qualcosa di più. Quali sono i vantaggi del gioco online quindi?
Nei casinò online puoi giocare gratuitamente
Per prima cosa, quando si fanno scommesse online si usano soldi veri e si corrono dei rischi legati alla sicurezza della propria connessione. Questo può intimidire chi non ha mai giocato e, per evitare questo effetto, quasi tutte le case da gioco virtuali offrono ottimi bonus per giocare ai casinò gratis.
Giocando online é quindi possibile provare i giochi gratuitamente, cosa che non si può fare in un casinò reale e che permette anche di provare nuovi giochi senza dover spendere inutilmente. In alcuni casi, puoi anche non dover scaricare il software ma piuttosto puoi giocare direttamente nel tuo browser di rete.
I casinò online sono pratici
Passare una serata al casinò può essere divertente, ma se non si vive vicino alle poche sale da gioco presenti in Italia, bisogna organizzarsi con largo anticipo. Per alcuni la trasferta può essere molto lunga e chissà quanti campi da golf incontreranno lungo la loro strada.
Con i casinò online basta accendere il computer e i vostri giochi preferiti non sono mai a più di qualche clic di distanza. Inoltre nessuno sarà disposto ad aiutarvi o a consigliarti la prossima mossa una volta seduti al tavolo. Giocando online invece potrete sfruttare diversi strumenti di supporto e ripassare le regole anche di giochi poco diffusi come le regole poker pay gow.
I giochi dei casinò online sono economici
Una serata al casinò può costarvi molto. Oltre al viaggio potreste aver bisogno di una stanza dove dormire e ovviamente dovrete essere vestiti in maniera decorosa. Una volta entrati le ordinazioni o i drink posso essere piuttosto “salati”.e non vi potete fermare solo per una puntatina veloce alle slot. Chi è distante dalle sale da gioco avrà l’esigenza di massimizzare l’investimento fatto per il viaggio e cercherà di giocare il più possibile, sperando che sia una serata fortunata!
I costi del gioco online sono molto più contenuti. Chi ci legge questo articolo ad esempio ha già una connessione ad internet ed un computer, quindi deve, di fatto, considerare solo i costi delle giocate. I drink potete farveli in casa, nessuno controllerà se siete in giacca e cravatta o in pigiama, e se la serata non è nel segno della dea bendata non è un problema chiudere il programma e ritentare il giorno successivo.