Guardate un pò dov'è finita la palla del lungo putt della prima foto! Si vede bene perchè il green è carotato e Marco, caricato dal fatto di essere fotografato, ha imbucato! Magari lo facesse quando serve...
Ognuno ha il suo metodo, è rarissimo vedere due persone il cui modo di puttare si assomiglia.
Quello che mi piace meno è vedere chi putta con le braccia larghissime e gli avambracci paralleli al terreno, movimento inguardabile anche se talvolta porta al risultato. La maggior parte dei principianti perde tanti colpi col putt perché fa un colpo casuale, senza tecnica, di polsi, eppure ha guardato la tv e gli è stato ben spiegato come si fa…
Se guardiamo i grandi campioni in tv puttare con quella freddezza e imbucare tranquillamente da un metro e mezzo ci sembra che il putt sia il colpo più facile, dove non c’è molto da imparare: bisogna aprire il triangolo mani-braccia-spalle quel tanto che basta per fare un pendolo dritto che finisce in buca. Se però la buca pende va calcolata bene la linea di tiro.
C’è un putter con lo shaft lunghissimo chiamato broom handle, manico di scopa. Quando uscì questa innovazione, per certi versi geniale, ha evitato a molti giocatori di dover abbandonare la scena agonistica prima del tempo perché afflitti da “yips”, i tic nervosi. L’invenzione del manico di scopa scandalizzò i puristi e mise in crisi il comitato USA che decide la regolarità dei bastoni. Quando Bernhard Langer dopo un anno e mezzo di sconfitte per i putt sbagliati si è convertito al manico di scopa ha ricominciato a vincere. Il bastone lungo si appoggia comodamente al petto ed è simile ad un pendolino dal tocco magico.
Ho visto anche un putter cortissimo, che si tira accucciandosi davanti alla buca e facendo un movimento dietro-avanti con le mani. Con questo mini putter il signore che lo usava faceva spesso un solo putt, anche da lontano. Non ho idea però se sia un bastone regolamentare perché non ne ho mai sentito parlare e l’ho visto solo quell’unica volta in gara.
Tra gli amatori ci sono grandi puttatori, che compensano con pochi putt il loro gioco lungo e riescono a giocare handicap relativamente bassi. Io invece faccio una media di 40 putt a giro di 18 buche, quando ne faccio 35-36 festeggio!
Quello che mi piace meno è vedere chi putta con le braccia larghissime e gli avambracci paralleli al terreno, movimento inguardabile anche se talvolta porta al risultato. La maggior parte dei principianti perde tanti colpi col putt perché fa un colpo casuale, senza tecnica, di polsi, eppure ha guardato la tv e gli è stato ben spiegato come si fa…
Se guardiamo i grandi campioni in tv puttare con quella freddezza e imbucare tranquillamente da un metro e mezzo ci sembra che il putt sia il colpo più facile, dove non c’è molto da imparare: bisogna aprire il triangolo mani-braccia-spalle quel tanto che basta per fare un pendolo dritto che finisce in buca. Se però la buca pende va calcolata bene la linea di tiro.
C’è un putter con lo shaft lunghissimo chiamato broom handle, manico di scopa. Quando uscì questa innovazione, per certi versi geniale, ha evitato a molti giocatori di dover abbandonare la scena agonistica prima del tempo perché afflitti da “yips”, i tic nervosi. L’invenzione del manico di scopa scandalizzò i puristi e mise in crisi il comitato USA che decide la regolarità dei bastoni. Quando Bernhard Langer dopo un anno e mezzo di sconfitte per i putt sbagliati si è convertito al manico di scopa ha ricominciato a vincere. Il bastone lungo si appoggia comodamente al petto ed è simile ad un pendolino dal tocco magico.
Ho visto anche un putter cortissimo, che si tira accucciandosi davanti alla buca e facendo un movimento dietro-avanti con le mani. Con questo mini putter il signore che lo usava faceva spesso un solo putt, anche da lontano. Non ho idea però se sia un bastone regolamentare perché non ne ho mai sentito parlare e l’ho visto solo quell’unica volta in gara.
Tra gli amatori ci sono grandi puttatori, che compensano con pochi putt il loro gioco lungo e riescono a giocare handicap relativamente bassi. Io invece faccio una media di 40 putt a giro di 18 buche, quando ne faccio 35-36 festeggio!


